- Il bonzo innamorato -
CAPITOLO 1
Il Bonzo Maniaco
Genjo Sanzo e compagni si trovavano ancora in viaggio verso ovest, e come
al solito...
Goku: Sanzo! ho fame!
Gojyo: ma se hai appena finito di mangiare stupida scimmia che non sei altro!
Hakkai: è vero Goku, come fai ad avere di nuovo fame?
Goku: ... fame...cibo...! hey Sanzo... io sto morendo di fame!
Sanzo: ...
Gojyo: non ti mettere nelle orecchie di Sanzo, sai com'è fatto,quando
meno te lo aspetti...
Sanzo gli puntò la shoreiju contro:
Sanzo: non aggiungere altro idiota!
Gojyo: hey calmati stavo solo scherzando...
Goku: ehehe! stavi per fare la fine dello scarafaggio spiaccicato sotto la
suola di una scarpa!
Gojyo: hey stupida scimmia con il cervello al posto dello stomaco, piantala!
Goku: a chi hai dato della scimmia, pervertito di un kappa!!
Sanzo: tappatevi quelle boccacce... avete tanta voglia di morire?
Gojyo: razza di bonzo corrotto stai cercando un pretesto per fare a botte?
Hakkai: su ragazzi smettetela... stiamo quasi per raggiungere la prossima
città.
Goku: Evviva! finalmente si mangia!!!!
Arrivati in città, cercarono un alloggio per la notte e poi si misero
a mangiare.
Goku: ah...! finalmente sono sazio!
Gojyo: già! peccato che il proprietario della locanda abbia fatto banca
rotta.
Goku: che cosa vorresti dire!
Sanzo: tsè possibile che siate sempre così monotoni voi due!
Hakkai: mi spiace ammetterlo ragazzi ma Sanzo ha ragione...
Gojyo: oh oh...!
Goku: Gojyo ma si può sapere dove stai andando?
Gojyo: hey bella ragazza!
Ragazza: è?
Gojyo: lavori qui?
Ragazza: si
Gojyo: come mai hai deciso di trovare lavoro in un postaccio simile?
Ragazza: visto che questa è una zona isolata volevo stare un pò
tranquilla, ma a quanto pare non mi è possibile per via di alcuni ragazzi
che rompono come te!
Sanzo,che era intento a leggere il giornale, sentedo la risposta pronta che
aveva dato quella ragazza a Gojyo, alzò lo sguardo e la guardò:
fu incantato dalla sua bellezza e provò un sentimento che non aveva
mai provato prima, ma non riuscì a comprendere di che cosa si trattasse.
Comunque accortosi che Gojyo le stava dando fastidio,tirò fuori la
shoreiju dall'abito buddista e sparò tre colpi verso il diretto interessato.
Sanzo: sporco maniaco di un kappa se non vuoi finire all'altro mondo piantala!
Gojyo: hey calma! che cos'è tutta questa agitazione...
Poi la ragazza se ne andò, ma non prima di aver mandato un occhiata
di ringraziamento a Sanzo.
Si fece tardi e, i ragazzi, andarono a dormire nella loro stanza con quattro
letti singoli. Sanzo si tolse la tunica, si accese una sigaretta e andò
a poggiarsi sul davanzale della finestra (come fa sempre del resto Nd Yukino
Che sosa vorresti dire? Nd Sanzo Che sei monotono! Nd Yukino Come ti permetti
razza di mocciosa? Nd Sanzo Mocciosa a chi razza di bonzo corrotto? Nd Yukino
E poi quelli che litigano sempre siamo io e Goku... Nd Gojyo). Ad un certo
punto vide la ragazza che poco prima aveva strappato dalle grinfie di Gojyo
che si stava dirigendo verso il fiume che scorreva vicino al confine del villaggio
e decise di seguirla.
Goku: dove stai andando Sanzo?
Sanzo: a fare un giro!
Rispose secco, con sempre quello sguardo freddo che faceva raggelare.
Gojyo: possibile che tu non ti faccia mai gli affari tuoi?
Goku: ma che vuoi stupido kappa?
Gojyo: kappa a chi razza di scimma con il cervello nello stomaco?
Sanzo stava per tirare fuori l'harisen per farli tacere ma Hakkai lo fermò,
e con il suo solito sorriso gli fece capire che ci avrebbe pensato lui, a
quel punto il bonzo uscì dalla stanza sbattendo la porta.
Gojyo: ma che ha quello?
Hakkai: sicuramente sarà di cattivo umore!
Goku: ...
Hakkai: che ne dite di fare una partita a mahjong?
Gojyo: io ci sto!
Goku: sì sì anch'io!
Hakkai: ok! allora cominciamo.
Intanto Sanzo raggiunse la posizione che occupava prima la ragazza e solo
dopo la vide sdraiata sull'erba a fissare il cielo terso e blu. A quel punto
le si avvicinò.
Sanzo: bella serata vero?
Ragazza: già... le stelle sono splendide!
Dopo un pò anche Sanzo si sdraiò sull'erba al fianco di quella
meravigliosa ragazza.
Sanzo: qual'è il tuo nome?
Ragazza: Ayame
Sanzo: ...
Ayame: e tu invece sei Genjo Sanzo vero?
Sanzo: gia!
Ayame mormorò un:
Ayame: che peccato...
Sanzo: cosa?
Ayame: dicevo che peccato che tu non sia etero!
Sanzo: cosa ti fa pensare che io non sia etero?
Ayame: Poco dopo che tu me lo hai tolto di torno, il tuo amico è tornato
a rompermi le scatole e pima che iniziasse a chiedermi di fare non so cosa
con lui e prima che gli dessi un calcio alle parti basse, gli ho chiesto di
te, ed egli per prima cosa mi ha detto che tu non nutri molto interesse per
il gentil sesso e che stai sempre in compagnia di quel ragazzo con gli occhi
dorati e qui sono giunta alla mia conclusione. (Però in un certo senso
ha ragione Nd Yukino Ti pesa tanto vivere? Nd Sanzo No sto bene così
grazie... Nd Yukino)
Sanzo si alzò sui gomiti.
Sanzo: ah, ho capito... secondo te io sono gey, giusto? (si Nd Yukino La pianti
di interrompere?Nd Sanzo)
Ayame: mi dispiace ammetterlo ma questa è la mia opinione e quindi...
La ragazza non potè finire la frase che subito il bonzo abbassò
il viso verso di lei e la baciò. Ayame provò una strana sensazione,
sia perchè quello era il suo primo bacio, e sia perchè a darglielo
era uno sconosciuto di cui non sapeva niente. Aveva le mani libere e facilmente
avrebbe potuto spingere il monaco per fargli capire che lei non voleva quel
bacio,eppure rimase ferma. Quando Sanzo si staccò da lei, notò
che aveva il viso completamente rosso e potè constatare facilmente
che quella era la prima volta che riceveva un bacio da qualcuno. Ayame si
alzò di scatto e con la voce che le tremava disse:
Ayame: n..non...osare farlo mai più...!
E si mise a correre. Sanzo notò che aveva dimenticato un fazzoletto
a terra, lo raccolse,lo depositò in tasca e poggiò di nuovo
la testa sull'erba.
Sanzo: "ma che diavolo mi è preso? è la prima volta che
aggisco in modo così avventato! L'avrò spaventata con il mio
atteggiamento... e adesso cosa penserà di me? che sono un maniaco pervertito?"
Continuando a pensare a quello che era successo, si alzò e si diresse
verso la locanda per riposare, anche se non gli fu possibile perchè
aveva ancora nella mente l'immagine di Ayame sconvolta.