- BROTHERS -
- Capitolo 11 -
Forever…
Ran aprì lentamente gli occhi, una tiepida luce gli sfiorava il volto.
Si guardò attorno spaesato, si trovava in una stanza a lui sconosciuta.
- Dove…dove sono…? - Muovendosi, urtò qualcosa con la mano.
- Goku!! - esclamò Ran. Il ragazzo era addormentato accanto a lui.
- Vedo che ti sei ripreso, Ran! - disse Hakkai entrando dalla porta.
- Hakkai….dove siamo? -
- In un albergo! Dopo quell'estenuante battaglia tu e Goku siete svenuti!
Così, abbiamo deciso di farvi riposare qui…. -
- Perché….perché Goku….mi è rimasto accanto? Dopo tutto
quello che gli ho fatto….pensavo che mi odiasse…. -
- Ti sbagli! Goku non è quel genere di persona che porta rancore a
lungo! E poi, si è affezionato molto a te…. -
- Stupido….è davvero uno stupido…..!! - affermò Ran abbassando
la testa. Non voleva che Hakkai lo vedesse piangere.
- Dove vai? - domandò il giovane gentile a Ran, vedendolo alzarsi dal
letto.
- C'è una cosa….che devo assolutamente fare….! - Ran afferrò
i suoi vestiti ed uscì di corsa.
Poco lontano da lì, Gojyo e Sanzo, si occupavano della sepoltura di
Lai e Kyotsu.
- Ecco fatto!! Ehi, bonzo corrotto che ne diresti di pronunciare una preghiera?!
-
- TSK! E perché mai? Le preghiere non allietano certo la vita dei defunti!!
E poi lo sai che detesto questo genere di cose!!! - sentenziò scocciato
il biondo monaco.
- Almeno mettiamoli dei fiori!! - esortò una voce fanciullesca alle
loro spalle.
- Goku!! Ti sei svegliato! - esclamò il Kappa. Il ragazzino aveva in
mano un mazzo di fiori azzurri.
- Per caso Ran è stato qua? -
- No, non lo abbiamo visto! - rispose Sanzo, il viso di Goku si intristì
parecchio.
Dopo una veloce preghiera, Goku si allontanò.
La sera giunse in fretta, ma di Ran nemmeno l'ombra. Goku l'aveva cercato
per il villaggio, ma senza successo.
Per l'ora di cena, il quartetto si diresse ad un ristorante. Un silenzio innaturale
regnava al loro tavolo.
- Goku, non hai più fame? - chiese Hakkai notando il piatto semi vuoto
del ragazzo.
- No…. - e allontanò da sé la pietanza ancora calda.
- EHI! Che ti prende, stupida scimmia?!! Non è da te lasciare il riso
al curry!!! -
- Ogni tanto capita anche a me di non avere appetito…. -
- Che c'è, Goku? Perché sei così triste? - domandò
Sanzo. Anche il monaco, ogni tanto si preoccupava per la "scimmia".
- Dove sarà Ran? Perché…è sparito così all'improvviso…?
Forse….mi odia per quello che gli ho detto….!! - disse con voce disperata
Goku. Era parecchio che i suoi amici non lo vedevano così giù
di corda.
- Non è vero Goku, Ran non ti odia!! - ribatté con fermezza
Hakkai.
- Allora perché sembra svanito nel nulla?? Magari è partito
e io non lo rivedrò mai più!! Non l'ho potuto nemmeno salutare….
-
- SMETTILA STUPIDO DI UNA SCIMMIA!!! DA QUANDO IN QUA SEI COSI' INSICURO,
EH??! - Gojyo si alzò in piedi innervosito, stupendo il resto del gruppo.
- E allora?!! Sono anche io un essere umano!!! Ho il diritto di avere paura,
di essere insicuro e di sbagliare!!! IO NON VOGLIO ESSERE SEMPRE PERFETTO!!!
- detto questo, Goku fuggì via.
- Goku!! -
- Lasciatelo andare! Ha bisogno di riflettere…. - disse saggiamente Sanzo.
In quel momento era l'unico che capiva il comportamento di Goku.
- Maledizione!!! Ultimamente non ne faccio una giusta…!! - ringhiò
rabbioso Gojyo. Si accese una sigaretta ed uscì anche lui.
Goku passò la notte all'aperto, continuando a cercare Ran. Vagava
senza meta nel bosco, mentre la sua mente si perdeva in mille pensieri.
" Mi sembra ieri quando ho incontrato Ran….abbiamo passato dei bei momenti
insieme…. " Goku si guardò attorno, riconoscendo un tipo di pianta
medicinale.
Si ricordò di quando Ran gli aveva spiegato l'utilizzo di quella pianta.
Accanto ad essa c'erano anche dei fiori gialli.
- Che belli….ehi, ma questi sono gaire…. -
" Questo fiore rappresenta l'amicizia!! " La voce di Ran gli rimbombò
in testa improvvisamente. Il giovane conosceva molto bene sia piante che fiori,
ed era un maestro nel miscelarne i pollini per crearne medicine o veleni.
- Rappresentano l'amicizia…. - Senza pensare a ciò che faceva, ne raccolse
alcune.
- Sarà meglio che continui a cercarlo…. - si ripetè Goku, così
proseguì nella sua camminata.
Mentre passeggiava riviveva attimo per attimo i giorni trascorsi con quel
ragazzo, che anche se per finta, gli aveva fatto da fratello.
Quando fu l'alba del giorno dopo, fu costretto a rientrare in albergo. Si
mise a letto e dormì qualche ora, giusto per recuperare le energie.
Verso la tarda mattinata, il gruppo di Sanzo si apprestava a ripartire. Goku
aveva il morale sotto le scarpe, nemmeno le battute del Kappa lo distraevano.
- Andiamo Hakkai, parti! - ordinò Sanzo. Hakkai mise in moto e partirono.
Ma dopo pochi chilometri, qualcuno sbarrò loro la strada.
- RAN!!! - esclamò Hakkai sorpreso. Goku alzò di scatto di volto
che teneva abbassato, riconoscendo l'amico.
Saltò velocemente giù dalla jeep e lo raggiunse.
- Ran….dove sei stato?? Credevo….credevo che fossi partito senza salutarmi…..
-
- Non sarei potuto mai partire senza ringraziarti, Goku! -
- Scemo!! Non devi ringraziarmi! -
- Ehi, ti avevamo dato per disperso!! - disse scherzosamente Gojyo, seguito
da Sanzo e Hakkai.
- Ran, dove sei stato? Ieri sei uscito dicendomi che dovevi fare una cosa
importante…. - chiese Hakkai.
- Scusatemi, non dovevo sparire così a lungo!! Però, ci hanno
messo più del previsto per rifarmi questo…. - Ran si tolse una benda
dal braccio.
- Ran, ma lì non hai quel tatuaggio di riconoscimento? - affermò
Sanzo con sicurezza.
- Sì…bè, più o meno…. - sul braccio del giovane spiccava
ora un tatuaggio differente. Le ali nere erano divenute bianche e al posto
della scritta "PROJECT DARK ANGEL", vi era "FREEDOM".
- È bellissimo!!! - esclamò entusiasta Goku.
- Vedete, non era possibile rimuovere quel tatuaggio, così l'ho fatto
modificare….ma forse è meglio così, non devo dimenticare ciò
che sono stato in passato…. -
- Dove andrai adesso? - domandò curioso Gojyo.
- Non lo so….vorrei trovare un lavoro, ma dubito di riuscirci! In fondo sono
solo un volgare assassino…..nessuno potrà mai accettarmi! Questo peso
me lo dovrò portare fino alla tomba…. -
- MA CHE ASSURDITA' VAI DICENDO??!! - gridò rabbioso Goku.
- Goku…. -
- Devi smetterla di sentirti inferiore!! È vero, sino ad oggi hai fatto
l'assassino, e allora? -
- Ma non capisci?! Cosa posso fare io….? Non ho alcuna capacità! So
solo uccidere le persone… -
- INVECE CE L'HAI, RAZZA DI ZUCCONE!!! Sbaglio o conosci alla perfezione le
piante mediche?? -
- Ha ragione Goku!! Potresti aprire un erboristeria, e vendere i prodotti
da te creati!! - propose Hakkai con entusiasmo.
- Ma….ma io non….non sono così bravo….. -
- Guarda qua!! Vedi forse tracce della ferita che avevo alla spalla?? Sono
state le tue erbe medicinali!! -
- È vero….anche la mia spalla è guarita perfettamente! Non vi
è rimasta alcuna cicatrice…. - disse Gojyo con un certo imbarazzo.
In fondo, inizialmente si era rifiutato di mettere la speciale pomata di Ran.
- Voi….credete che anche…..un assassino come me….possa ricominciare da capo….una
nuova vita…? -
- Tu non sei più un assassino, Ran!! I tuoi sentimenti sono sinceri….sai,
io non credo che tu abbia recitato quando ti trovavi con noi….. -
- Cosa?? -
- Quando mi hai abbracciato, il giorno stesso che ci siamo incontrati, ho
avvertito affetto!! Tu, sei in grado di trasmettere emozioni vere!! Quando
ci hai curato, quando mi sorridevi….io lo so, tu non mentivi!! Non c'era menzogna
nei tuoi occhi…. -
- Goku…io….- balbettò leggermente Ran. Forse Goku aveva ragione.
Gai era riuscito a reprimere la sua dignità di uomo, ma non aveva potuto
cambiare il suo carattere. Ran uccideva, ma nel suo cuore non vi era mai stata
malvagità.
- Ora ascoltami bene!! Devi proseguire per la tua strada da ora in avanti,
capito? E non dovrai mai voltarti indietro, ormai il passato è passato!!
-
- Grazie…. - pronunciò solamente Ran, era al colmo della gioia. Goku
lo abbracciò forte, imprimendosi bene nella mente quel momento.
- Non ti dimenticherò mai, Goku…. -
- Grazie!! Ah, tieni! Voglio che ne tieni una anche tu!! - Goku consegnò
una gaira a Ran. Il ragazzo capì al volo il messaggio trasmesso da
quel gesto.
" Amici per sempre…. "
Ran si allontanava camminando lentamente sull'erba fresca. Finalmente respirava
aria pura, aria che sapeva di libertà assoluta.
Prima che fosse troppo lontano, Goku sentì il bisogno di dirgli un
ultima cosa.
- RAN, TU RESTERAI PER SEMPRE MIO FRATELLO! ANCHE SE SOLO PER FINTA!!! EHI,
MI HAI SENTITO?! -
Ran si bloccò di colpo udendo quelle bellissime parole, le più
belle che avesse mai sentito. Nessuno sino a quel giorno aveva tenuto a lui
e ora invece, un ragazzo lo salutava con affetto.
Desiderava voltarsi e corrergli incontro. Ma come gli aveva promesso, non
si sarebbe più voltato indietro.
Si limitò a rispondergli alzando al cielo una mano, stringendo in essa
il fiore appena regalatogli da Goku.
Goku rimase a osservarlo finché non sparì definitivamente dalla
sua visuale.
- Se ne è andato…. -
- Ehi, Goku….ripartiamo? - domandò Sanzo accendendosi una sigaretta.
- Verso Ovest? -
- Ovvio!! - rispose il monaco. Goku si voltò sorridendo, risalì
sulla jeep ed intimò i compagni di raggiungerli.
Il viaggio era ancora lungo, ma quei quattro proseguivano, senza mai voltarsi indietro….
BROTHERS
FINE