- Eretiche -
Ciao a tutti questa è la mia prima ff quindi pietà, questa ff è ambientata in un momento a caso nel viaggio dei nostri eroi spero vi piaccia lo so linizio non è un gran che però migliorerà ve lo prometto!!
Capitolo 1
Goku ,Sanzo ,Hakkai e Gojyo erano come al solito sulla loro
jeep in viaggio verso un nuovo villaggio. Erano tre giorni che non mangiavano
e come sempre Goku si lamentava
-io ho fameeeeeeeeeee!-(che caso!!N.d. Meay)
-sai che novità- disse Gojyo dandogli un colpo in testa
-ahia stupido idiota di un kappa!!!-
-Coooosa ???come ti permetti lurida scimmia!!!- e incominciarono a darsele.
BANG BANG
Due colpi sfiorarono il kappa e il demone
-Finitela ora chiaro????-disse Sanzo
-Coraggio ragazzi per stasera dovremmo raggiungere il prossimo villaggio-
disse con la solita calma Hakkai
-Evviva!!!!- rispose Goku
Il cielo si stava facendo scuro quella sera delle nuvole dense di pioggia
stavano invadendo il cielo in una miriade di sfumature.
-Sarà meglio arrivare al più presto
non sopporto la pioggia-
disse Sanzo scorbutico come sempre.
Intanto in uno degli alberghi del villaggio che i Saiyuki boys
stavano raggiungendo
..
-Lien possiamo fermarci qui qualche giorno? Ti pregoooooo
- Lien una
ragazza con corti capelli doro raccolti sempre in una coda guardò
con i suoi occhi azzurri la ragazzina sorridente che le aveva posto la domanda.
-Non credo Nabil
..-
-E dai Li cosa vuoi che sia anche io ho voglia di fermarmi per un po..-disse
Aia una ragazza di 20 anni
-Già sono daccordo- aggiunse Fait intenta a leggiere sul suo
letto
Lien guardò fuori dalla finestra, stava cominciando a piovere
..
-E va bene tanto con questo brutto tempo non possiamo andare da nessuna parte
.uffa
io odio la pioggia
.-
-E dai finiscila brontolona!!!-
Lien si voltò verso le altre tre ragazze e fece loro la linguaccia.
In quel momento qualcuno bussò alla loro porta.
-Si?-
-E pronta la cena signorine se volete scendere
.-
-Certo arriviamo subito!- fece Aia
-Evviva si mangiaaaaaaaaaa- disse Nabil.
Nabil era una ragazzina di 14 anni. O meglio era un demone di 14 anni
.con
dei fantastici occhi dambra e un sistema di controllo al collo, come
una specie di collare doro. Nessuno sapeva la sua vera età cosi
glie ne avevano data una a caso
.ma questo valeva per tutte le componenti
del gruppo
nessuna di loro poteva infatti vantare una nascita e un passato
normale
..
Fait invece aveva più o meno18 anni era una giovane alta e snella apparentemente
normale se non fosse stato per i lunghissimi capelli viola scuro con riflessi
più chiari. Le arrivavano fino al sedere ed erano lisci lisci.
Aia invece era la più grande di tutte dal temperamento calmo non passava
mai inosservata per il colore verde cristallino degli occhi, aveva dei corti
capelli neri che teneva sempre spettinati.
Erano tutte persone molto diverse ma unite da un esperienza comune
non
che per loro avesse qualche importanza!
-Dai muovetevi io ho fameeeeeeeeeee!-
-Finiscila!- disse Lien
-Si scimmiotta finiscila- disse Fait facendole la linguaccia
-Non chiamarmi così stupida!!-
-Cosaaaaa? Come mi hai chiamato? Vieni subito qui se ti prendo ti strozzo!!-
Nabil incominciò a correre giù per le scale inseguita da Fait
-Giuro la prossima volta le ammazzo- disse Lien
Aia ridacchio e disse- scendiamo coraggio!!!-
Sanzo e compagnia entrarono nel primo albergo bagnati fradici
-Hummm che odorino!-disse Goku con la bava alla bocca
-Taci scimmia- dissero Sanzo e Gojyo contemporaneamente, erano entrambi di
malumore perché erano completamente bagnati.
In quella sentirono delle voci che provenivano dalle scale
-Stupida stupida stupida!!!-
-Fermati se ne hai il coraggio scimmia cretidiota!!!-
I Saiyuki boys ammutolirono. Davanti a loro apparve Nabil inseguita a ruota
da Fait le due si bloccarono.
-Opsssss
ehm scusate se abbiamo fatto casino
-disse Fait rivolta
ai nuovi arrivati
-Che cavolo avete combinato ora!?- disse Lien arrivando e quando vide Goku
aggiunse
-Oh
non pensavo ce ne fosse un altro uguale- con la sua solita aria annoiata
e di sufficienza che poteva solo lei fare o
.quasi perché adesso
aveva davanti un bonzo che la guardava allo stesso modo.