Il Sole Tra Gli Alberi
Artemisia: avverto tutti i lettori di non cercare riscontri nella storia originale di Saiyuki perché questa fic l'ho inventata io di sana pianta! ^___^
Era una mattina d'estate, e un ragazzo si era addormentato all'ombra
di un albero, vicino un tempio. Poco lontano da lui, un monaco biondo correva
urlando il suo nome
.. Goku! Quando il ragazzo si senti chiamare lentamente
aprì gli occhi e vide
. il monaco furibondo di fronte a lui!
-cosa c'è Sanzo?- chiese il ragazzo guardando il monaco con aria "angelica",
-casa c'è
..hai anche il coraggio di chiederlo?- guardandolo storto
continuò
-cosa pensavi di fare?- fece un lungo respiro e aggiunse
-mettere una rana sotto il cuscino di quel monaco?- allora il "piccolo"
(più o meno ^___^') Goku abbassò lo sguardo e quando fece per
ribattere il monaco lo zittì con una sventagliata in piena faccia!
-ma perché, Sanzo?_ chiese Goku in tono lamentoso
allora Sanzo aggiunse solo
-stupida scimmia- e si dileguò tornando al tempio.
Goku continuò a guardarlo mentre si allontanava e quando fu sparito
nelle mura del tempio iniziò a pensare
. A pensare al tempo che
era trascorso da quando lui e Sanzo si erano allontanati da Gojo e Hakkai
.
Erano passati quattro anni ormai
quattro anni vissuti nel tempio Cho'An
con Sanzo
se ci fossero stai anche loro, tutto sarebbe stato diverso!
Avendo anche loro vicino avrebbe potuto far meglio fronte ai continui brusii
che si diffondevano tra i monaci del tempio tutte le volte che lo incontravano!
Avere loro accanto insieme a Sanzo gli avrebbe dato la sicurezza di non dover
mai più tornare in quella piccola e fredda prigione!
_._._._._._._._._._.
Due ragazzi erano seduti ad un tavolo nella penombra di un locale
erano Gojyo e Hakkai
.gli ex-compagni di viaggio di Goku
-ho perso ancora, ma come fai ad essere così imbattibile?-disse con
tono rammaricato Gojyo
-è solo fortuna, non prendertela con me!- aggiunse Hakkai con un sorrisetto
che fece venire a Gojyo dei dubbi sulla sincerità del suo amico(O___^"")!
-non puoi avere tanta fortuna, sicuro di non barare?- fece il rosso con aria
sospettosa
-no! Cosa pensi Gojyo, non lo farei mai!- aggiunse il secondo con aria serena,
avevano appena finito il discorso che nell'aria si levò un grido
.era
Lara, l'attuale ragazza di Gojyo, subito i due corsero al di fuori del locale
dove videro
. il corpo esanime della ragazza a terra in un lago di sangue.
Verso la foresta che circondava il villaggio Hakkai scorse un ombra allontanarsi,
ma, a causa del buoi pesto non riuscì a capire chi fosse.
Gojyo ancora non si era reso conto di ciò che era successo
. Hakkai
allora tentò di "svegliarlo" ma senza alcun risultato! Gojyo
era preda ad una specie di trance.
Nell'aria l'odore del sangue, il sangue di Lara, il sangue della sua Lara!
[come hanno potuto farti questo] pensò Gojyo in preda all'ira
i suoi occhi s'illuminarono come fossero di fuoco e ad alta voce aggiunse
-ti vendicherò, lo giuro!- dopo un lungo sospiro aggiunse
-andiamo al tempio da Goku e Sanzo, ci servirà anche il loro aiuto!-
Hakkai fece cenno di Sì e disse
-sono d'accordo! Partiremo domattina!- e dopo qualche minuto di silenzio aggiunse
-A pensarci bene, però, prima dovremmo avvertire gli altri! Così
potranno prepararsi e potremmo partire subito!- il rosso lo fulminò
con lo sguardo e aggiunse
-non c'è tempo Hakkai! Lara è stata la prima, chi sarà
il prossimo?- il viso di Hakkai si fece serio e per tutta risposta aggiunse
-hai ragione, partiremo domattina come stabilito!-
_._._._._._._._._._.
Nel bosco adiacente il tempio Goku intanto si era riaddormentato,
e, come in un sogno, vide quello che era successo ad Hakkai e Gojyo
.
Turbato si svegliò e corse da Sanzo, ma, quando fu davanti alla porta
della sua stanza ebbe paura di entrare, e se non gli avesse creduto? E se
lo avesse deriso? Non voleva rischiare!
E dopo averci riflettuto a lungo decise che Sanzo doveva sapere!
Goku aprì la porta e vide che il monaco era perso nei suoi sogni, decise
di non svegliarlo! Decise di attendere il suo risveglio, e si mise a riflettere
sul sogno che aveva fatto
[è stranissimo! Non riesco a capire se era sogno o realtà!]
Il sole era calato dietro ai monti da parecchio oramai, e Goku non riusciva
più a tenere gli occhi aperti, così, serenamente cadde in un
sonno profondo
sonno che fu svegliato solo la mattina seguente dal monaco
che con un'aria un poco seccata gli disse
-che ci fai qui Goku?- chiese il bonzo con voce decisa, Goku per tutta risposta
aprì del tutto gli occhioni dorati e fece un rumoroso sbadiglio.
-dovevo parlarti- aggiunse dopo, e la sua espressione divenne seria
..
-ma ti dirò tutto dopo colazione, adesso ho fame! J - e la sua serietà
svanì in un secondo!
[perché lo sto ancora a sentire?] pensò il bonzo con aria delusa.
-cosa hai?- gli chiese Goku guardandolo negli occhi;
-lascia perdere- rispose il bonzo in malo modo
Dopo poco arrivarono nella sala da pranzo dove fecero entrambi colazione e
finito di mangiare Sanzo notò che Goku era più a disagio del
solito in quella sala insieme con tutta quella gente che lo disprezzava e
decise di allontanarsi il prima possibile da quel luogo
Arrivarono nel cortile del tempio sentirono un monaco urlare
. L'urlo
proveniva da dietro il capannone dove erano depositate le riserve del tempio.
Quando arrivarono nelle vicinanze di chi aveva emesso il precedente urlo ne
sentirono un altro, questa volta ad urlare era una ragazza
.
Arrivarono dietro il capannone e, la scena che gli si presentò davanti
non fu per nulla piacevole
un monaco era steso a terra
ed aveva
una spada conficcata nella gamba
li vicino c'era una ragazza
svenuta
ma
non era proprio una ragazza, era un demone
avrà avuto circa tredici
anni
.Aveva lunghi capelli viola ed un viso dolce
Goku si sentì
"legato" a quella ragazza, cioè, a quel demone, la raccolse
e la portò nella sua stanza senza preoccuparsi delle condizioni del
monaco
la vegliò notte e giorno per giorni
e quando finalmente
aprì gli occhi Goku sobbalzò nel vedere che anche quella ragazza
aveva gli occhi dorati, si, dorati come i suoi!
-chi sei?- chiese la straniera con tono deciso anche se ancora un po' assonnato
-sono Son Goku, e
tu
chi sei?- ribatté il Goku ancora stordito
dalla scoperta che aveva fatto
-io sono Artemisia
- un sospiro divise la frase
-mi posso fidare di te?- chiese la ragazza con un tono quasi di sfida
-certamente! Ti potrai sempre fidare di me!- rispose il ragazzo con un tono
ancora molto eccitato. Aveva appena scoperto di non essere l'unica creatura
al mondo ad avere gli occhi d'oro!
-allora voglio raccontarti tutta la storia!- rispose lei senza sbilanciarsi
troppo nei confronti del ragazzo che aveva davanti
-ok, per me va bene!- rispose lui
-allora parto dall'inizio!- fece un lungo respiro e iniziò a raccontare
-io sono Artemisia Infi e vengo dalla Zona Oscura. Ho 13 anni e vivo con mio
fratello Alex e i suoi genitori
- Goku la interruppe e chiese
-perché "i suoi genitori"?- lei chiuse gli occhi un secondo
e disse
-perché io non ho genitori, sono nata da un incantesimo! Il mio sangue
non è puramente demoniaco anche se in maggior parte lo è! Sono
anche per ¼ strega e per ¼ umana! Capito Goku?- il ragazzo no
comprese bene, ma fece cenno di Sì perché voleva sapere bene
tutta la storia.
-allora continuo! Come ogni mia coetanea nella Zona Oscure questa mattina
ero andata a quello che noi chiamiamo Addestramento per Apprendisti demoni,
tipo la vostra scuola, ecco! Nell'andare a "scuola" io e
mio fratello abbiamo litigato e lui mi ha urlato
e non azzardarti mai
più a chiamare mamma e papà i MIEI genitori
- il viso della
ragazza si fece triste ma continuò come se nulla fosse il suo racconto
-allora sono tornata a casa di corsa e ho ignorato sua madre che mi chiedeva
perché ero tornata, ma io non le risposi! Salii di corsa in soffitta,
tolsi il telo da un vecchi specchio e fissai il mio riflesso, e quando sfiorai
i miei occhi riflessi lo specchi m'inghiotti!-il suo sguardo che prima era
sulla difensiva ora si era notevolmente addolcito. Alla fine aggiunse
-avere gli occhi d'oro è una maledizione! Ormai ne sono certa!- una
lacrima le rigò il viso allora Goku avvicinandosi le asciugò
la lacrima con il dorso della mano e le disse
-lo so!- un bacio a fior di labbra sigillò queste parole e, dopo un
attimo di silenzio il ragazzo, abbassando lo sguardo e arrossendo un po' aggiunse
-scusa, non dovevo.- ma lei sorrise, ormai entrambi sapevano di potersi fidare
ciecamente l'uno dell'altra quel colore li avevano legati da subito
In quell'istante Sanzo fece irruzione nella stanza dicendo
-finalmente ti sei svegliata!- disse con il suo solito tono distaccato, ma
quando la guardò in faccia sobbalzò anche lui come Goku nel
vedere che quel demone aveva gli occhi dorati. Goku allora per rompere il
silenzio sorrise alla ragazza e le chiese
-hai fame?- il sorriso di Goku si specchiò negli occhi dorati del demone
che sorridendo a sua volta gli rispose
-certo! Fammi strada!- i due si allontanarono di corsa verso le cucine e lasciarono
Sanzo ancora scioccato lì in mezzo alla stanza come un ebete.
Dopo qualche secondo il due ragazzi si trovarono di fronte alla porta delle
cucine, allora Goku con aria abbastanza seria sussurrò alla ragazza
un avvertimento
-questi mona ci odiano tanto demoni quanto le creature con gli occhi dorati,
quando entrerai, perciò non badare ai brusii che si diffonderanno.
Persa solo a saziare il tuo appetito!- e girandosi verso di lei finì
la frase
-ok?- le disse sorridendole
-va bene!- Goku allora le prese la mano e aprì la porta; i monaci iniziarono
a parlare tra loro, la ragazza si sentiva piccola sotto gli sguardi taglienti
di quella gente
per farsi forza allora strinse ancora più forte
la mano di Goku che arrossì leggermente. I due presero posto il più
lontano possibile dai monaci e iniziarono a mangiare.
Sanzo arrivò nella stanza, si fece largo tra gli altri monaci e, arrivato
di fronte ai due ragazzi, si schiarì la voce per farsi notare da Goku
che subito rabbrividì, pensando di aver fatto qualcosa di male, si
girò leggermente verso Sanzo (che era alle sue spalle) e con voce quasi
tremante gli disse
- 'giorno Sanzo, come va?- gli occhi del monaco si fecero fessure e in malo
modo afferrò per il braccio Goku e con una falsissima gentilezza disse
ad Artemisia di seguirli.
-ehi, Goku, ti devo ricordare che quei monaci che stanno di là, già
sono contrari che tu stia in questo tempio, non puoi pretendere che accettino
senza rompere anche un demone!- i loro sguardi si posarono su di Artemisia,
lo sguardo di Goku non cambiò, rimase dolce come prima, mentre quello
di Sanzo era di disprezzo. Goku guardò Sanzo e vide quello sguardo
allora disse
-perché disprezzi tutti i demoni, eppure anch'io sono un demone!- lo
sguardo di Goku si fece di sfida come o forse più di quello del giovane
monaco; mentre i due litigavano Artemisia, senza farsi vedere piano piano
si "infilò" nella foresta adiacente il tempio.
[deve pur essere da qualche parte lo specchi dal quale sono arrivata qui!
Quello che c'è in soffitta fa da entrata, dove è finito quello
che fa da uscita?] pensò lei cercando il secondo specchio in ogni angolo
ma senza trovarne traccia!
Intanto Goku e Sanzo si erano accorti che Artemisia era scomparsa, ma prima
che iniziassero a cercarla sentirono un suonare un clacson dall'entrata del
tempio, non ebbero neanche il tempo di vedere cosa stesse succedendo si trovarono
davanti una jeep che era loro molto familiare
dalla jeep scesero Gojyo
e Hakkai
Goku non credeva ai suoi occhi
il gruppo di Sanzo era di
nuovo unito! Dopo quattro anni erano di nuovo insieme! Per la felicità
Goku corse incontro ai suoi due amici e li abbracciò in maniera talmente
irruenta da farli quasi cadere in terra! Per adesso però Goku preferì
non dire niente neanche a loro del suo sogno!
-ragazzi, sono stra felice di vedervi!- gli urlò Goku
-anche noi siamo felici di rivedervi!- ribatté Hakkai con il suo solito
tono gentile.
-Goku, ti sei dimenticato di Artemisia?- fece Sanzo guardandolo storto
-chiiiiiii??????- chiesero Gojyo e Hakkai insieme
-Artemisia è un demone, e ha gli occhi d'oro come i miei!- spiegò
Goku ai suoi due amici
-è carina?- chiese Gojyo interessato alla faccenda
-si! Ma è troppo piccola per te kappa pervertito!- rispose Goku
-non è che piace a te? Piccola scimmia?- ribatté Gojyo, Goku
arrossendo decisamente tentò di cambiare argomento
-comunque dobbiamo trovarla! Non sappiamo dove si è cacciata!- Gojyo
disse ad alta voce qualcosa che fece sobbalzare Goku
- l'hai baciata?- a quel punto Goku divenne paonazzo e Gojyo iniziò
a ridere come un pazzo.
-con o senza lingua?- aggiunse in tono scherzoso
-purtroppo senza (^///^)!- la risposta di Goku fu soffocata dalle risa di
Gojyo ma Sanzo la sentì comunque e Goku si beccò una sventagliata
in piena faccia!
Artemisia non avendo trovato lo specchio che cercava tornò al tempio.
Quando arrivò vide insieme a Goku e Sanzo due ragazzi che non aveva
mai visto al tempio nei giorni che era stata li!
Si avvicinò a loro
-dove ti eri cacciata?- le chiese Sanzo furibondo
-ero andata a cercare lo specchio.- rispose lei con tono deciso
-e lo hai trovato?- le chiese Goku tutto interessato. Lei fece cenno do No
con la testa
-peccato- aggiunse lui
-ciao!- era Gojyo che si intrometteva nella conversazione
-io sono Gojyo e
tu
sei Artemisia, giusto?- lo sguardo di Artemisia
si posò su di lui come fosse un macigno.
-si, problemi?- rispose lei con tono di sfida
-no, anzi!- rispose lui un po' "intimidito" dal tono della sua voce
-Piacere signorina, il mio nome è Hakkai.- fece il secondo con tono
gentile e amichevole
-il piacere è mio!- rispose lei sorridendo
-è vero che tu e Goku vi siete baciati?- chiese il rosso che fu subito
fulminato da Goku, il volto di Artemisia cambiò
-e se anche fosse?- rispose lei in tono acido
-avresti il coraggio di baciarlo di nuovo?- chiese il kappa in tono di sfida
-cosa vuoi scommettere?- ribatté lei con uno strano sorrisetto
-quello che vuoi! Ma ti avverto non un semplice bacio!- aggiunse lui ridacchiando
sotto i baffi
-con la lingua?- chiese lei
-perché no!- rispose il rosso; a quel punto Goku, da dietro Artemisia,
fece cenno al kappa che sarebbe morto il prima possibile!
-allora, se io lo faccio mi dai il diritto di darti uno schiaffo tutte le
volte che dici qualche fesseria!- lei sorrise e il kappa fece cenno di Sì
con la testa.
Lei si girò verso Goku, si avvicinò e lo baciò. All'inizio
normalmente, ma poi fu proprio Goku a fare la prima mossa. La lingua di Goku
sfiorò quella di Artemisia, le mani di Goku scesero fino ai fianchi
della ragazza e le mani di Artemisia s'infilarono sotto la maglia del ragazzo.
Il bacio durò per un minuto circa e gli altri tre restarono esterrefatti
fino a quando i due non si staccarono. Allora Artemisia si girò e diede
uno schiaffo al kappa così forte che gli restarono le cinque dita sulla
guancia.
-perché questo?- chiese Gojyo massaggiandosi la guancia rossa per lo
schiaffo appena subito
-così impari a rompere!- rispose lei
-che caratterino!- Gojyo questa volta schivò lo schiaffo e le fermò
le mani, ma non per molto! Artemisia riuscì a liberarsi dalla stretta
senza troppi problemi, e lo schiaffo gli arrivò dritto sull'altra guancia!
- Gojyo, ti fai battere da una tredicenne?- chiese Goku con tono scherzoso
(anche se era ancora paonazzo (^///^)
-taci scimmia- rispose lui incazzato nero e aggiunse con tono offeso
-ma fattela!- questa volta era Artemisia ad essere arrossita, e, come punizione
non gli tirò uno schiaffo, ma gli diede una ginocchiata nei ciglioni
(dove gli avrebbe fatto male per un bel pezzo)!
-AIAHH!- il kappa si piegò in avanti e dopo qualche secondo tentò
di prendere Artemisia ma lei lo schivò senza problemi e gli diede un'altra
ginocchiata, questa volta nello stomaco però (^__^)!
Gli altri tre restarono stupiti della facilità con cui la ragazza riusciva
a schivare i colpi di Gojyo.
-scusi signorina- intervenne Hakkai, mentre, Gojyo tentava di liberarsi dalla
bolla di energia che lo teneva imprigionato.
-potrebbe lasciarlo stare? Ci servirebbe vivo!- prima che la ragazza potesse
rispondere Gojyo si liberò dalla bolla e le si gettò addosso.
Artemisia, spostandosi leggermente riuscì a schivarlo, ancora, e il
rosso sbatté contro un albero e restando a terra.
-è lui che mi attacca! Ma non vale un granché!- a questa affermazione
Gojyo divenne furibondo e con uno scatto improvviso riuscì a cingerle
la vita con le mani, allora, Artemisia, con un astuto gioco riuscì
a farlo sbilanciare e a farlo cadere sulla schiena. ma lui evidentemente imbarazzato
per la posizione in cui si trovavano decise di lasciarla andare.
-ehi, sei forte per avere solo tredici anni!- disse Goku molto sbalordito
-se lo dici tu! Comunque ho ancora molto da imparare! Non dovevo farmi prendere
alla sprovvista da uno come lui!- Gojyo non ne poteva più delle frasette
di quella ragazza però stette zitto per non fare una figura anche peggiore.
Artemisia iniziò a guardare meglio quegli strani personaggi, Goku lo
conosceva già abbastanza bene (^///^):
Gojyo era un figlio della perdizione, lo si vedeva benissimo,
Hakkai era gentile e questo le bastava,
Sanzo, un monaco freddo e distaccato, ma quando arrivò alle spalle
del ragazzo biondo, una domanda le venne spontanea
Sanzo, ma quello è il sutra del cielo demoniaco, giusto?- tutti restarono
sbalorditi da quella domanda, nessuno immaginava che una ragazzina di soli
tredici anni fosse al corrente di quella storia.
-perché?- rispose Sanzo con la sua solita aria distaccata
-tu rispondimi!- il suo sguardo si fece gelido come non lo era stato neanche
mentre combatteva con Gojyo
-si!- i sospetti su quella ragazza si facevano sempre più vivi nella
mente del bonzo
-quindi, siete voi il gruppo di Sanzo!
Bene!
se siete tutti come
il rosso per me sarà uno scherzetto sottrarvi il sutra quando saremo
nemici!- un' espressione malefica si fece strada sul volto di quella ragazza
da dietro di lei Goku disse con un tono triste
-quindi fai anche tu parte della squadra di Kogaiji!
- e sottovoce aggiunse
-sono proprio un cretino! Come potevo pensare che ad una come lei potesse
interessare uno come me!- Artemisia sentì tutto quello che Goku aveva
detto e per tutta risposta si girò e lo baciò e per un secondo
il mondo sembrò fermarsi
-non è vero, Goku, sei un bel ragazzo, dolce e simpatico, però,
il mio cuore appartiene a
.- Artemisia non riuscì a finire la
frase, Sanzo le aveva sparato e se non avesse spostato anche Goku insieme
a lei, lui sarebbe stato colpito.
-a chi appartiene?- chiese Goku con il cuore in gola
-a una persona che tu probabilmente odi!- gli occhi d'oro di Goku diventarono
lucidi e le parole gli uscirono dalla bocca tremanti e per miracolo.
- Kogaiji
- aggiunse lui alla fine e lei fece cenno di si.
Il cuore di Goku si fermò, la gioia che lo aveva accompagnato per quei
giorni lo aveva abbandonato e al suo posto era restato un vuoto.
Lei si alzò e di corsa si nascose nel bosco dietro di loro
Gli altri tre si misero attorno a Goku che era come morto, non voleva rialzarsi,
voleva restare li!
Artemisia urlò a Gojyo
-a, scusa per la tua ragazza, una creatura che avevo invocato mi è
sfuggita! Mi dispiace!-
-taci puttana!- fu la risposta del ragazzo che aveva anch'egli gli occhi ormai
lucidi. Sentendo queste parole, Goku sentì come una lama trafiggergli
il petto e chiuse gli occhi per isolarsi dal mondo. La ragazza si sentiva
in colpa per quello che era successo a Goku così gli disse
- Goku, scusa se ti ho illuso
- e la sua voce si fece dolce, anche lei
ne soffriva di essere sua nemica
-ma il mio cuore appartiene a Kogaiji!- per Goku fu come se il sole si oscurasse
e l'inverno giungesse senza preavviso.
-e quindi Kogaiji ha anche delle fans! Però!- il tono di Gojyo si fece
spassoso
-sicuramente è più attraente di te!- rispose Artemisia in tono
altrettanto spassoso
Gojyo divenne molto più che furibondo
come poteva paragonare quel
demone a lui?
Ma non era il momento di pensare a questo! Goku era ancora a terra e non dava
segni di ripresa!
- Goku
Goku
ascoltami
lasciami perdere! Fino quando tu sarai
mio nemico, non potremo vederci e tanto meno parlarci! Però voglio
che tu mi faccia una promessa!- a questa parole Goku si mise a sedere e guardò
le chiome degli alberi che erano sopra di lui, lì vide risplendere
gli occhi di Artemisia
-cosa?- disse Goku con voce tremante
-promettimi che ti allenerai, che diventerai il più potente, così
quando ci scontreremo daremo vita al più bel combattimento
- di
nuovo non riuscì a finire la frase, Sanzo aveva visto i suoi occhi
risplendere su uno dei rami sopra di loro e questa volta la colpì.
Artemisia cadde in malo modo dall'albero e Goku le corse subito accanto, la
ferita nell'addome era profonda ma se Hakkai l'avesse curata si sarebbe salvata.
-Hakkai salvala!- chiese Goku con le lacrime agli occhi
dopo averci riflettuto
per qualche secondo decise di aiutare Goku e con il capo fece cenno di si.
-Gojyo, portami delle bende pulite!- ordinò Hakkai all'amico che subito
corse
passarono alcuni minuti e Hakkai aveva finito di medicarla.
-perché non ti sei dissolta quando il proiettile ti ha colpito?- chiese
Sanzo
-perché io non sono un demone puro! Sono per ¼ umana e per ¼
strega-dopo un sospiro
-perché mi avete salvata? Sono una vostra nemica!- chiese hai quattro
ragazzi
-perché uno di noi ne avrebbe sofferto se tu fossi morta!- rispose
Gojyo
[sono così uniti, come dei
fratelli] pensò la ragazza
Un nome si levò nel silenzio della foresta
-Artemisiaaaaaa
- erano due voci, una era ai quattro ragazzi abbastanza
familiare
-Alex e Kogaiji
.- la ragazza anche se ferita riuscì a liberarsi
dalle mani di Goku e con un salto scavalcò i quattro ragazzi inoltrandosi
nella foresta.
Il sole ormai aveva quasi finito il suo arco nel cielo e la ragazza finalmente
ritrovò suo fratello e il suo amato Kogaiji, quando li vide, però,
le mancarono le forze a causa della gran perdita di sangue.
Kogaiji allora la prese in braccio e toccò la superficie dello specchio
facendosi risucchiare e tornando nella soffitta dove tutto era cominciato.
Ma, nonostante avesse perso i sensi, Artemisia, sentì suo fratello
sussurrarle all'orecchio
-scusami sorellina!-
Artemisia: Finalmente l'ho finita! Per favore commentate, commentate
e commentate!
JBy Arty J