- Le parole che non potrò mai dimenticare -

CAPITOLO 1


La jeep del gruppo di Sanzo sfrecciava a tutta velocità nel deserto, il caldo era talmente insopportabile che né Goku né Gojyo avevano la forza per insultarsi.
- Tra pochi minuti raggiungeremo un villaggio, siete contenti? -
- Un villaggio?! FINALMENTE!!! Non vedo l'ora di mangiare e di farmi una bella doccia!!! -
- Io invece non vedo l'ora di bermi una birra ghiacciata!! -
- Io invece non vedo l'ora che chiudiate quelle due boccacce!!! - Sanzo estrasse con fare nervoso il suo harisen, ma per fortuna della scimmia e del Kappa la jeep varcò la soglia del villaggio.
- Eccoci infine giunti signori! Guardate, proprio davanti a noi c'è un albergo!! - Hakkai saltò giù dall'auto seguito dagli altri.
Dopo aver prenotato delle camere, i quattro si diressero al ristorante dell'albergo.
- FINALMENTE SI MANGIA!!! - Goku era al settimo cielo, pensava che nulla potesse turbare il suo cuore in quell'istante.
- Buongiorno signori e benvenuti nel nostro albergo!! Allora, avete già scelto cosa ordinare?!!- Al tavolo di Sanzo si era avvicinata una cameriera molto affascinante.
Aveva i capelli color lavanda e due bellissimi occhi castano chiaro.
- Dunque, cosa prendiamo? Ehi scimmia non hai ancora deciso? Eh?!! - Gojyo rimase stupito di fronte all'espressione di Goku, pareva quasi avesse visto un fantasma.
- Allora, ditemi pure le vostr….AH!! Ma….tu sei…..!!!! - La ragazza volse lo sguardo in direzione di Goku e anche lei rimase pietrificata.
Seguirono lunghi attimi di silenzio.
Goku non staccava di dosso gli occhi dalla ragazza. Ella continuava a fissarlo con una paura spropositata che traspariva chiaramente dal viso.
- Scusate, ma io non ho fame! - Goku si alzò silenziosamente e fece per andarsene.
- N…no…aspetta…..aspetta chibi-Goku!!! - Il richiamo della ragazza bloccò all'istante il passo di Goku.
- NON OSARE CHIAMARMI CON QUEL NOME, CHIARO?!!! -
Tutti i presenti rimasero allibiti dalla sua reazione esagerata. Perché uno come Goku, sempre allegro e spensierato, aveva improvvisamente indossato una maschera di ghiaccio?
- I..io voglio solo scusarmi….vorrei solo…. -
- NON VOGLIO SENTIRE NULLA DA TE!!!! HO GIA' SENTITO QUELLO CHE SERVE QUATTRO ANNI FA!!! - Detto questo Goku fuggì via. Fu in quel momento che Sanzo cominciò a capire.
- Aspetta ….tu non sarai per caso….Tomoko?!? La Tomoko che venne portata al tempio di Choa'n quattro anni fa??!! -
- Sì ….sono io…ne è passato di tempo…..signor Genjo Sanzo Hoshi…. - rispose la ragazza, a quel punto urgevano delle spiegazioni.

Qualche ora più tardi Tomoko finì di lavorare e potè finalmente andare a parlare con Sanzo, Gojyo e Hakkai di questa faccenda.
- Dicci, Tomoko, come fai a conoscere la stupida scimmia e il bonzo corrotto? -
- Semplice, Tomoko, così come altri ragazzini, furono portati quattro anni fa al tempio di Choa'n! -
- Quattro anni fa? Significa un anno prima che noi ci conoscessimo, giusto Sanzo? - domandò Hakkai sorseggiando del buon tè caldo.
- Esatto!! Vedete, quei ragazzini erano rimasti orfani, il villaggio in cui vivevano era stato sterminato da un gruppo di demoni impazziti! -
- Me lo ricordo ….ricordo bene il giorno in cui io e i miei amici arrivammo al tempio….posso ancora sentire il profumo dei fiori…. - Tomoko chiuse gli occhi e con la mente tornò indietro, indietro di quattro anni….


Era una bella giornata di primavera, e il tempio di Choa'n sembrava risplendere, o almeno questa fu l'impressione che ebbe una ragazzina dai capelli color lavanda, appena varcò la soglia.
Senza farsi notare, la giovane andò a curiosare in giardino, dove vi trovò dei magnifici alberi di pesche.
- Che belle!! Mi piacerebbe tanto mangiarne una!! - La ragazzina non fece in tempo ad avvicinarsi che una pesca gigante le cadde proprio sulla testa.
- AAHIAAA!!!!! MA COSA E' UN COCCO?? CHE MALEE!!! -
- Scusami, ti sei fatta male? - Dall'albero provenne una voce gentile e sbarazzina.
La giovane alzò lo sguardo incuriosita e fu allora che incrociò per la prima volta quei bellissimi occhi dorati.
- Non ti sei fatta male, vero? - chiese un ragazzino dai capelli lunghi saltando giù dall'albero.
- Io mi chiamo Goku, e tu? -
- I..io ….io sono Tomoko… - balbettò la ragazzina ancora spaesata.
- Da dove vieni? Non ti ho mai vista qui al tempio!! Ah, a proposito tieni!! - e gli consegnò una grossa pesca.
- E' buonissima fidati! Però mi raccomando non dirlo a nessuno! In realtà è proibito raccogliere questi frutti!! -
- Sì, ho capito!! - disse divertita Tomoko.

- Quello fu il nostro primo incontro….dopo allora continuammo a vederci tutti i giorni, io gli presentai i miei amici….giocavamo sempre insieme….ogni giorno era più bello dell'altro….. - ricordò con amarezza Tomoko, facendo aumentare la curiosità di Gojyo e Hakkai.
- Ma se eravate così amici, perché prima Goku ti ha trattato a quel modo? - domandò Gojyo con un espressione piuttosto seria.
- Io….io …..quando ho saputo che Goku …..quel giorno….io….non potrò mai perdonarmi per avergli detto tutte quelle cose….!! - Tomoko iniziò a piangere, dando al Kappa un "buon motivo" per abbracciarla.
- Dai su non fare così! Se quella stupida scimmia ti ha fatto qualcosa di male, giuro che l'ammazzo!! -
- No!! Non è stata….colpa sua….sono io l'unica responsabile….io e basta!! -
- Signorina Tomoko, deduco che è successo qualcosa di veramente grave tra lei e Goku….per favore ci spieghi tutto! -
- I…io non…posso!! Non posso…. -
- E perché scusa? Non è bello vedere piangere una ragazza così carina!! -
- Ha ragione Tomoko, perché non glielo dici….proprio come quella volta…. - Goku comparve improvvisamente alle spalle della ragazza.
- Ehi scimmia che ci fai qui? Non te ne eri andato?? -
- Lo sai Gojyo…..credo proprio che Tomoko sia il tuo tipo! Sì è perfetta come fidanzata, lei non ti abbandonerebbe mai….non ti mentirebbe mai….ho ragione Tomoko? - La freddezza con cui pronunciò quelle parole fece rabbrividire Gojyo.
Gli occhi di Goku emanavano una luce carica d'odio, ma soprattutto di indifferenza e arroganza.
- I….io ascolta Goku…. -
- "Tu non sei diverso da quegli esseri schifosi, perché, anche se ti sforzi di comportarti da bravo bambino, sei pur sempre un demone, anzi, uno come te non è nemmeno un demone…." - Gli occhi di Tomoko si sgranarono in un espressione terrorizzata.
- "Tu sei solo un essere eretico nato da una roccia, tu non dovresti essere mai nato… proprio come quella feccia di demoni….." ho dimenticato qualche parola Tomoko? -
- …. -
- Goku ma che significa?? Vogliamo una spiegazione!! - si intromise Gojyo spazientito.
- TU NON TI INTROMETTERE!! -
- Goku….as…ascolta io avrei voluto spiegarti…. -
- CHE COSA DOVEVI SPIEGARMI?? DOVEVI FORSE DIRMI CHE AVEVI SCHIFO A STARE VICINO A UNO COME ME? BE' SEI UN PO IN RITARDO, CARA TOMOKO!!!!! ORMAI LO SO GIA', TUTTI LORO LO SANNO!!!!-
- Ascolta ti prego, io quel ….giorno ero arrabbiata e triste…..lo so che non …. -
- FA SILENZIO!!! NON VOGLIO SORBIRMI LE SCUSE DI UNA BUGIARDA COME TE!!! IO TI ODIO, TI DETESTO!!!! - gridò Goku ormai privo di ogni controllo.
- Adesso basta!! Goku datti una calmata!! Questo comportamento non è da te!! - disse Hakkai cercando di calmare il giovane.
- E PERCHE' NON SAREBBE NON DA ME?? TI RICORDO CHE SONO SOLO UNO SPORCO DEMONE PROPRIO COME TE E GOJYO!! IO NON SONO CAPACE DI PROVARE SENTIMENTI, SONO SOLO FECCIA!!! -
A quel punto Sanzo si alzò furente dal tavolo e si avvicinò a Goku.
- Hai finito di dire idiozie, stupida scimmia??!! -
- Io mi fidavo di lei, mi disse che non era un problema anche se ero un demone!!!! LEI MI HA MENTITO E POI MI HA ABBANDONATO!!! -
Sanzo non ci vide più dalla rabbia e tirò un pugno in faccia a Goku. Il demone capitolò per terra malamente.
- Ti si sono calmati i bollenti spiriti? -
- VAI AL DIAVOLO!!!! - Goku si rimise in piedi e scappò un'altra volta.
Tomoko scoppiò in un pianto a dirotto, continuando a dire che era colpa sua se Goku l'odiava così.