- La zuppa di funghi -
Era da poco passato mezzogiorno quando la corriera si fermò rombando
in una radura vicino al fiume.
Gli occupanti scesero in ordine sparso stiracchiandosi dopo ore di viaggio.
“Allora” disse Sanzo “Gojyo e Doku, voi preparerete il campo per il pranzo,
Kougaiji e Goku andrete a prendere la legna per accendere il fuoco, Hakkai
e Yaone prepareranno il pranzo e la Signora Kanzeonvattelappesca nel frattempo
farà un controllino al motore della corriera”
Sguardi di traverso gli arrivavano da ogni parte, ma il bonzo con aria angelica
faceva finta di nulla.
“Scusa caro” chiese Yaone sibilando, “tu cosa farai nel frattempo?”
“Io? Emh… io devo finire di leggere la Gazzetta dello sport” rispose lui sventolando
il giornale come un trofeo.
Il ghigno che Sanzo vide sul viso della sua donna non gli piacque affatto,
ma non fece in tempo a ribattere nulla che lei gli strappò la Gazzetta
dalle mani e con molta disinvoltura la porse a Diablos.
Inutile dire che il giornale fece la fine dei capelli del principe Kougaiji.
“Ma… ma… “ balbettò il bonzo “e ora come faccio? C’erano le ultime
notizie sulla coppa Uefa…”
La dea Kanzeonvattelappesca nel frattempo aveva aperto il cofano della corriera
e ci stava ravanando dentro come al sacco di Babbo Natale, ogni tanto tirava
fuori un pezzo e lo mostrava con orgoglio a Doku che era lì accanto.
“Ma, signora dea” rispondeva Doku guardando la montagna di pezzi che si ammucchiava
per terra “lei è sicura di essere in grado di sistemare la corriera?”
“Tranquillo” rispondeva Kanzeonvattelappesca mollandogli sonore manate sulla
schiena “io sono un asso in queste cose”.
“Sanzoooooo… io ho faaaaameeeeeeeeeee…” Goku saltellava intorno a Sanzo cercando
di attirare l’attenzione, ma il bonzo aveva ancora lo sguardo fisso sul mucchietto
di cenere che un tempo era stata la sua Gazzetta dello sport.
“Ma dov’è finito Hakkai?” chiese Gojyo guardandosi in giro “era qui
un attimo fa…aahia!!!”
Il kappa si voltò dopo essere stato colpito in testa da una scarpa
e vide il principe Kougaiji in costume che faceva strecching in previsione
di un tuffo.
“Razza di principe sfigato e dalla chioma incerta” sbraitò Gojyo avvicinandosi,
“ma che cavolo credi di fare?”
Kougaiji lo guardava interdetto con gli occhioni lucidi quando ad un tratto…
“Ragazzi mi cercavate?” Hakkai si avvicinò al fuoco da campo che Yaone
aveva acceso, con in mano un cestino pieno di funghi.
“Ero andato a cercare qualcosa di buono da mangiare, e guardate cos’ho trovato”.
Con un sorrisone smagliante si mise a lavare i funghi nel fiume.
“Sarà” disse Yaone alquanto perplessa “ma ci possiamo fidare di quei
funghi?” chiese.
“Ma certo” rispose Hakkai quasi risentito “io sono un vero intenditore di
funghi”
“Mmmmh” intervenne Sanzo “ma scusa, sono normali quelle macchie giallognole
che hanno?”
“Insomma” Hakkai si alzò di scatto e li guardò torvo “se non
vi fidate non mangiate e basta”.
Detto questo si mise a tagliare i funghi per fare una zuppa.
Quando il pranzo fu pronto tutti si misero a sedere attorno al fuoco, si guardavano
l’un l’altro aspettando il coraggioso che avrebbe assaggiato per primo la
pietanza verdognola che Hakkai aveva servito. Tutti tranne lo chef, che mangiava
la zuppa con gusto e la scimmia, che ovviamente aveva già svuotato
il piatto e chiedeva il bis.
“Va bene dai” si fece coraggio Doku “io sono un guerriero, mica posso aver
paura di mangiare una zuppa” e detto questo ingoiò una grossa cucchiaiata.
“Oooooh…” un coro d’ammirazione si sollevò dai presenti.
Yaone intanto aveva preso la sua borsa medica pronta ad ogni evenienza.
“Però, non è male, anzi” rispose Doku.
A questo punto anche gli altri si fecero coraggio e cominciarono a mangiare.
Finito il pranzo si stavano per preparare a partire quando ad un tratto Kougaiji
si alzò e si avvicinò a Gojyo cominciando a fissarlo
“Mbeh, che vuoi adesso?” rispose scocciato il kappa
“Ti va di fare un incontro di lotta nel fango?”
Sanzo Yaone e Doku si voltarono a guardare il principe con disappunto e meraviglia…
“AAAHAHAHAHAHAHAH…”
Poco più in là seduti sotto ad un albero Goku e Kanzeonvattelappesca
se la ridevano a crepapelle sfogliando un numero di Playboy “Guarda… ahahahahah…
guarda questaaahahahahahahah….” Diceva la dea “Beh perche??? Quest’altrahahahahahah…”
Rispondeva Goku con le lacrime agli occhi.
Nel frattempo Hakkai suonava il bongo e ballava ornato da una strana coda
di pavone spuntata da chissà dove (scusate… ma non ho resistito… l’ho
dovuto scrivere… XDD), svolazzando tipo Madame Butterfly con espressione estasiata.
“Mmmmh… temo che ci sia qualcosa che non va” azzardò Yaone “non trovate
anche voi?”
Ma Doku non l’aveva ascoltata per il semplice fatto che si era avvicinato
all’albero sotto il quale Goku e la dea si stavano sbellicando, e con la fiamma
ossidrica stava scrivendo sul tronco -Io sono il guerriero più bello
e forte del mondo-
Disgraziatamente però, una grossa scintilla cadde sul Playboy di Kanzeonvattelappesca.
La dea rimase per un attimo a guardare la rivista che prendeva fuoco, poi
con molta calma si alzò e si gettò addosso a Doku con occhi
iniettati di sangue.
“Oh cavolicchio” esclamò la povera Yao “Sanzo Sanzo, dammi una mano
o altrimenti l’egregia Signora Kanzeonvattelappesca sbrana Doku…”
Nessuna risposta.
“Sanzo, ma dove se….”
A pochi metri dall’incontro di boxe tra la dea e il guerriero più bello
e forte del mondo, Gojyo e Kougaiji avevano allestito una specie di ring,
dopo averlo riempito di fango si ci erano tuffati e ora se le stavano suonando
di santa ragione. E Sanzo? Sanzo improvvisatosi arbitro incitava prima uno
e poi l’altro brandendo l’arisen e sbavando dalla bocca in preda al delirio.
“Yaone Yaone, presto fa qualcosa”
La ragazza si voltò verso Goku che la stava chiamando
“Corri Yaone, una scintilla ha dato fuoco alla coda di pavoneeeeee…..”
E infatti il povero Hakkai correva disperato cercando di togliersi la coda
che bruciava come un falò di mezzanotte, ma con carso risultato, e
colto dalla disperazione invece di buttarsi nel fiume che scorreva li accanto,
pensò bene di gettarsi nel ring della lotta nel fango.
Tutto sarebbe finito lì, se non che, nel saltare un brandello di coda
in fiamme finì sulla testa del principe Kougaiji dando fuoco a quei
quattro peli che gli erano rimasti.
“Ommadò” Yaone era disperata “ho un principio di svenimento, come faccio
a tenerli buoni?”
“Tesoooooroooooooooo…”
Yao si voltò vedendo Sanzo che le correva incontro
“Facciamo anche noi un incontro di lotta nel fango… daaaaaiiiiiiiiiiiii…”
O__o ? espressione di Yao
“Mavaccagareeeeeeeee….” rispose lei cominciando a correre.
“Ma tu guarda che razza di situazione, manca solo che arrivi…”
“Io sono il dio della guerra!” annunciò Homura materializzandosi proprio
nel centro del ring pieno di fango
“Mavaff…” sentenziò subito dopo vedendosi immerso fino alle caviglie.
“Appunto…” escalmo Yaone
Poi la ragazza si fermò e diede una sprangata a Sanzo che stramazzò
con la schiuma alla bocca.
“Mancavi solo tu in questo manicomio, guarda, non ho proprio tempo da perdere”
--___--‘ ? espressione di Homura
Freddato il dio della guerra Yaone andò a prendere il libro dei funghi
di Hakkai in cerca di una soluzione e inciampò in Goku che strisciava
per terra.
“Scusa scimmia, ma che stai facendo?”
“Gioco a fare il lombrico” rispose lui raggiante
“Mmmh… sarà il caso che mi sbrighi” pensò avvilita la ragazza.
Sfogliando sfogliano finalmente trovò il fungo che avevano mangiato,
ma mentre leggeva si accorse di Homura che le spiava da sopra una spalla per
leggere pure lui.
“Scusa, ma che vuoi tu?”
“Sono venuto a prendere il sut…”
>__> ? sguardo storto e sanguinario di Yao
“Emh… io… cioè… “ balbettò Homura “ma scusa, avete mangiato
quel fungo?” disse poi sviando il discorso.
“Tu cosa ne pensi?” rispose la ragazza indicando il trenino di lombrichi che
strisciava attorno a loro. Già perché ora strisciavano anche
Gojyo e Kougaiji.
“Ma quel fungo provoca squilibri comportamentali”.
“Ma daaaaiiiiii?!?!?”
Homura si guardò intorno sbigottito: Goku, Gojyo e Kougaiji continuavano
il trenino del lombrico, Kanzeonvattelappesca e Doku pieni di lividi e contusioni
stavano ornando il povero Sanzo ancora svenuto con mille e mille fiori di
campo e Hakkai indomito aveva ripreso la sua danza del pavone affumicato.
“Ma scusa, come mai su di te non ha avuto effetto?” chiese Homura spostandosi
per far passare il trenino.
“Perché prendo la pillola, ovvio” rispose Yao con un sorrisone “si
sa che inibisce l’effetto di parecchi funghi allucinogeni” (ma doooveee….
XD )
“Ah sì?”
“Sì, sai Sanzo è parecchio esigente e…. coffh coffh… ehm… vabbè…
sorvoliamo”.
“Aiutoooooo… aiuuuuutoooooooooooo…”
“Ma che succede adesso” si preoccupò Yaone
Lei ed Homura si voltarono e uno spettacolo agghiacciante si mostrò
ai loro occhi: la dea Kanzeonvattelappesca aveva atterrato Hakkai e ora le
stava sopra tentando di togliergli la camicia, mentre il povero sventurato
si dibatteva senza riuscire a liberarsi.
“Dammelo…. Dammelooooo!!!” gridava la dea tutta rossa in viso “Ti ho detto
che devi darmelo, E’ MIO!!!!”
“Ossignur” si preoccupò Yaone “mi sa che ha guardato troppo Playboy”
“Playboy?” chiese Homura esterrefatto “ma che razza di dea è???”
“Lei eh? E questo cos’è?” chiese Yaone sfilando dalla tasca di Homura
una copia della stessa rivista.
“Ops… è quella di chi è???”
“DAMMEEEELOOOOOOOOOO!!!” continuava a gridare la dea che alla fine era riuscita
a strappare la camicia di Hakkai.
“Dammi il mio Game Boy Advance!!!” concluse senza smettere di scuotere Hakkai
come uno shaker.
“Senti fammi un favore” chiese Yaone al dio della guerra “vedi di calmare
la signora Kanzeonvattelappesca mentre io cerco l’antidoto”
Homura guardava quella furia omicida e la sua povera vittima indeciso, poi
si fece coraggio
“Ok… sperem…”
“Fa attenzione però” lo mise in guardia Yao “è molto suscettibile”
La ragazza si voltò per prendere la sua borsa e inciampò nel
lombrico Kougaiji
“Ma razza di idiota” l’aggredì lui “chi ti ha dato la patente!!!”
Scusandosi mille volte la povera Yao riuscì ad afferrare la borsa e
trovate le boccette che le servivano riuscì a preparare l’antidoto
per tutti, e quando tornò dagli altri si accorse che era il caso di
fare presto.
I tre lombrichi si erano evoluti tipo Pokemon in farfalla e tentavano di spiccare
il volo, Hakkai e la Signora Kanzeonvattelappesca intonavano ‘O sole mio’
tenendosi strettamente abbracciati, Doku stava riempiendo Sanzo di tante piccole
treccine e quest’ultimo tentava degli origami con i resti del Playboy di Kanzeonvattelappesca.
Solo allora Yaone si accorse della mancanza di Homura, e guardando bene si
accorse che era stramazzato per terra con un occhio nero e un rivoletto di
sangue dal naso.
“Eppure io glielo avevo detto che la dea era suscettibile…”
Con estrema fatica riuscì a dare l’antidoto a tutti i suoi compagni
che dopo pochi minuti tornarono alla normalità
“Ma… ma… come mai ho la camicia strappata?” chiese Hakkai meravigliato.
“E io che dovrei dire ribattè Gojyo… sono tutto sporco di fango…” e
guardando Kougaiji un terribile dubbio gli si insinuò nella mente,
intanto il principe toccava con rassegnazione i miseri resti della sua capigliatura.
“Beh, io non è che stia molto meglio, ho un dolore terrificante alla
testa e se scopro chi è stato a farmi queste treccine…”
“Scusate” chiese Goku senza fare caso alla vegetazione che gli era rimasta
attaccata ai vestiti “ma chi ha conciato Homura in questo modo?”
“SACRILEGIOOOOOO” gridò Kanzeonvattelappesca quando si accorse del
suo Playboy andato i fumo
“E’ stato Homura egregia signora Kanzeonvattelappesca” ghignò bastardamente
Yaone “ma io gliel’ho fatta pagare, ha visto?”
Nessuno riusciva a spiegarsi quello che era successo.
“Vabbè vabbè” tagliò corto Sanzo mentre si disfava le
treccine “vediamo di andarcene da qui, sto posto è strano”
“Sì meglio” rispose la dea “altrimenti sto dio della guerra lo massacro”
Detto questo rimise alla rinfusa i pezzi del motore della corriera che aveva
smontato.
In pochi minuti furono pronti a partire.
“Allora” chiese Hakkai mettendo in moto “ci siamo tutti?”
“Un attimo” rispose Kougaiji che ancora non era salito “era rimasta della
zuppa, mi sembrava un peccato buttarla via, così l’ho data a Diablos,
chissà che non diventiamo amici…”